Produzione creators – Bloom Cosmetica
- Cliente
- Bloom Cosmetica
- Settore
- Beauty e cosmetica
- Data
- Lavoro
- Video UGC con creator
- Canali
- Meta (Instagram, Facebook) e TikTok
- Obiettivo
- Semplificare la scelta dei prodotti con persone che li usano
Ad agosto 2026 abbiamo prodotto per Bloom Cosmetica, brand di cosmetica, una serie di video UGC con creator per le campagne su Meta e TikTok. In ogni video una persona vera spiega un prodotto e lo usa sulla sua pelle, così chi compra online può scegliere più facilmente quello giusto per sé.
Il contesto: nel beauty il dubbio è sulla pelle
Un cosmetico comprato online non si può provare: non se ne sentono la consistenza né il modo in cui si stende, e non si sa come reagirà la propria pelle. Sulle confezioni le parole sono tecniche, acido ialuronico, peptidi, SPF, e per lo stesso bisogno i prodotti sono tanti: maschere, sieri, creme, patch.
Davanti a troppe opzioni e a parole difficili il cliente rimanda. Spesso il prodotto lo convince, ma la difficoltà della scelta lo frena.
Perché una persona che usa il prodotto semplifica la scelta
In profumeria la scelta la semplifica la commessa: ascolta il problema, consiglia un prodotto, mostra come si usa. Un video UGC fa lo stesso lavoro in pochi secondi: parte da un bisogno concreto, presenta il prodotto che lo risolve, lo applica davanti alla telecamera.
Invece di confrontare dieci schede prodotto, chi guarda vede una ragazza come lei con lo stesso problema, il prodotto in mano e il gesto per usarlo, e capisce più facilmente se fa per lei.
I formati dei video Bloom
- il problema prima del prodotto: aperture come «Contro occhi scuri e labbra secche? Questi saranno i tuoi nuovi must have», che fermano chi ha quel problema;
- la consistenza in primo piano: il vasetto aperto, la crema sulle dita, il prodotto che si stende sulla pelle;
- il Get Ready with me: il prodotto dentro una routine vera, nell’ordine in cui si usa;
- il nome e l’uso scritti a schermo, «maschera viso all’acido ialuronico», «velvet lip mask per labbra morbide e idratate»: si capisce anche guardando il video senza audio;
- l’unboxing della confezione Bloom, che nel beauty fa parte del piacere dell’acquisto.
Tutti i vantaggi degli UGC nel beauty
- Si vede quello che online manca: consistenza, quantità, come si assorbe.
- Pelli diverse: con creator di carnagioni diverse ogni cliente trova una pelle simile alla sua e si immagina il risultato su di sé.
- Le parole di tutti i giorni: gli ingredienti e i benefici spiegati come li spiegherebbe un’amica, con un linguaggio più semplice di quello dell’etichetta.
- Fiducia: nel beauty conta vedere il prodotto sul viso di chi lo usa, e la creator lo prova sul proprio.
- Un video per ogni prodotto: con un catalogo ampio ogni prodotto ha il suo video e la sua creator, e le adv possono parlare di ogni bisogno, dalle occhiaie alle labbra secche.
- Contenuti nativi: il beauty su Reels e TikTok si racconta così, con routine e tutorial; un video UGC si inserisce nel feed senza interromperlo.
Come abbiamo lavorato
- Selezione delle creator sui dati dei profili, con pelli e carnagioni diverse.
- Accordo su compenso, video, tempi e diritti d’uso nelle adv.
- Spedizione dei prodotti nella confezione Bloom.
- Brief beauty: il bisogno da cui partire, il prodotto e il gesto per usarlo, la consistenza in primo piano, nome e uso scritti a schermo, e nessuna promessa di risultato che il prodotto non può garantire.
- Revisione dei video prima della consegna.
- Video consegnati con i diritti per le campagne su Meta e TikTok.
Cosa guardiamo per capire se un video funziona
- quante persone si fermano sulle aperture che partono dal problema;
- le domande sul prodotto nei commenti, segno che il video ha fatto nascere un interesse;
- quante persone aggiungono il prodotto al carrello dopo il video;
- il costo per acquisto di ogni prodotto, video per video.