Test A/B o test nella campagna, idee e varianti, la spesa per giudicare una creatività, hook rate e CTR, ad fatigue e il registro dei test, con calcolatore.

Di Melissa Caruso, Head of Design di SWAG ADVPubblicato il
21 minuti di lettura

In breve
Un test delle creatività su Meta funziona se ogni creatività riceve abbastanza spesa per essere giudicata sul costo per acquisto e se le regole per spegnerla o scalarla sono scritte prima di partire. Un modo per fissarle è legarle al CPA di pareggio del prodotto: la soglia di giudizio diventa un multiplo di quel numero, così una creatività che non vende viene spenta in tempo.
Come si fa un test delle creatività su Meta Ads
Un test delle creatività su Meta mette a confronto più inserzioni che differiscono per la creatività, dà a ognuna una spesa sufficiente per giudicarla sul costo per acquisto e decide con regole scritte prima di partire quali spegnere, quali correggere e quali scalare. Senza soglia di spesa e senza regole il giudizio si basa su impressioni, e si rischia di spegnere troppo presto una creatività che avrebbe venduto o di lasciare accesa a lungo una che non vende.
Il ciclo ha cinque passi e si ripete ogni mese: calcolare il CPA di pareggio, scrivere le regole, produrre le creatività, pubblicare il test, decidere e registrare il risultato.

Il primo passo sta fuori da Meta. Il CPA di pareggio è il margine di contribuzione di un ordine prima dell’adv, cioè il costo massimo che un acquisto può avere senza far perdere soldi all’azienda: come si calcola, voce per voce, è spiegato nella guida al break even ROAS. Qui lo usiamo come unità di misura di tutto il test.
In SWAG ADV l’area design prepara insieme all’area adv le varianti da mettere alla prova: si progettano insieme al test, già nei formati e con le aperture che verranno messe a confronto. Lo stesso criterio vale per tutta la nostra produzione di contenuti per e-commerce: ogni contenuto nasce con un’ipotesi da verificare.
L’esempio che useremo
Esempio: un’azienda di fantasia vende online un set di tazze in ceramica a 60 € IVA inclusa, lo stesso della guida al break even ROAS. Dopo IVA, costo del prodotto, spedizione, commissioni e resi restano 24,71 € di margine per ordine: è il suo CPA di pareggio. L’azienda vuole tenere almeno 8 € per ordine dopo l’adv, quindi il suo CPA obiettivo è 16,71 €. Sulla campagna principale spende 400 € al giorno.
CPA obiettivo = CPA di pareggio − utile voluto per ordine Nell’esempio: 24,71 − 8 = 16,71 €, l’equivalente del ROAS obiettivo di 3,59 (60 ÷ 16,71).
Dove fare il test: Test A/B, test delle creatività o campagna principale
Su Meta una creatività si mette alla prova in tre modi: il Test A/B, che divide il pubblico e dà il confronto più pulito; il test delle creatività dentro una campagna esistente, che conserva l’apprendimento; le nuove inserzioni aggiunte alla campagna principale, il modo più rapido e meno controllato. La scelta dipende da cosa serve sapere.
Il Test A/B
Il Test A/B di Meta mostra ogni versione a un segmento diverso del pubblico, senza che nessuno ne veda più di una. Si crea da Gestione inserzioni o da Esperimenti duplicando una campagna, un gruppo di inserzioni o un’inserzione e cambiando una variabile. Meta sconsiglia i test informali, fatti accendendo e spegnendo a mano gruppi di inserzioni: i pubblici si sovrappongono e i risultati non sono attendibili.
Le best practice di Meta per i Test A/B chiedono una sola variabile per test, un pubblico ampio e non usato da altre campagne nello stesso periodo, e almeno 7 giorni: il test si programma da 1 a 30 giorni, e sotto la settimana i risultati possono essere inconcludenti. Sul budget Meta non dà cifre, chiede solo risultati sufficienti a stabilire una versione vincente, e per quantificarli si usa il CPA di pareggio.
Il test delle creatività in Gestione inserzioni
Dal livello dell’inserzione di una campagna esistente si può configurare un test delle creatività: si creano da 2 a 7 copie dell’inserzione, in cui si cambiano le creatività, e Meta spende per loro una quota del budget della campagna. Funziona solo con la strategia di offerta Volume più elevato, e Meta consiglia di non destinare al test più del 20% del budget esistente. A fine test le inserzioni restano pubblicate finché non le si disattiva, e non c’è un livello di confidenza definito: i risultati indicano le inserzioni migliori, senza dire quanto la differenza sia affidabile. Il vantaggio è che la vincente è già nella campagna in cui deve lavorare: Meta avverte che spostarla in un’altra campagna farebbe perdere quello che il sistema ha appreso.
Nuove inserzioni nella campagna principale
Il modo più semplice è aggiungere le nuove creatività al gruppo di inserzioni che già vende. Ha due limiti: Meta elenca l’aggiunta di una nuova inserzione tra le modifiche significative, che riportano il gruppo nella fase di apprendimento; e la spesa la distribuisce il sistema, che può lasciare una creatività nuova sotto la soglia per essere giudicata.
| Test A/B | Test delle creatività | Nuove inserzioni nella campagna | |
|---|---|---|---|
| Pubblico | Diviso: nessuno vede più di una versione | Quello della campagna | Quello della campagna |
| Spesa per creatività | Stabilita per versione | Quota del budget della campagna (Meta consiglia fino al 20%) | Decisa dal sistema |
| Quante versioni | Versioni di una sola variabile | Da 2 a 7 copie | Senza un numero fisso; Meta sconsiglia volumi elevati di inserzioni |
| Pro | Confronto più pulito | La vincente resta dove deve lavorare | Veloce, nessuna configurazione |
| Contro | Le versioni duplicate sono nuove e partono dalla fase di apprendimento; serve un pubblico non usato altrove | Nessun livello di confidenza; solo con Volume più elevato | Rientro nella fase di apprendimento; spesa diseguale |
| Quando usarlo | Domande di fondo: due idee, due formati | Il lavoro di ogni mese sulle creatività nuove | Varianti di una vincente già provata |
Resta una quarta strada, la campagna dedicata ai test: dà pieno controllo sulla spesa, ma i pubblici delle due campagne si sovrappongono e la vincente, spostata nella campagna principale, riparte senza l’apprendimento accumulato.
Idee diverse o varianti della stessa idea: cosa mettere alla prova
Prima si mettono alla prova idee diverse, poi varianti dell’idea che ha vinto. Un’idea è la ragione di acquisto, raccontata in un certo modo; una variante cambia un solo elemento dell’esecuzione (apertura, formato, volto, ambientazione, testo) e lascia intatto il messaggio. Se si mescolano i due livelli, quando una creatività vince non si sa perché.
Anche Meta spinge verso la diversità: nella pagina sulla gestione del volume delle inserzioni suggerisce di ridurre il numero di inserzioni per gruppo mantenendo risorse creative diverse (una sola inserzione può contenerne fino a 10), e contro la ripetitività il suo primo consiglio è una creatività «sostanzialmente diversa» dall’originale.
| Livello | Cosa cambia | Esempio sul set di tazze |
|---|---|---|
| Idea | La ragione di acquisto | Il regalo pronto; la resistenza in lavastoviglie; il confronto con le tazze comuni |
| Apertura | I primi secondi del video | Mani che scartano la confezione; il set già apparecchiato; una frase scritta sul primo fotogramma |
| Formato | Come si presenta | Video verticale; immagine singola; carosello |
| Ambientazione | Dove si svolge | Cucina; tavola apparecchiata; scrivania d’ufficio |
Nel caso Sainth Official ogni collezione è arrivata nelle campagne con più video UGC diversi, con volti, ambienti e inquadrature che non si somigliano.
Conviene partire da poche idee diverse, ognuna in un’esecuzione semplice, e costruire il giro successivo sull’idea che supera la soglia, cambiando un elemento alla volta. Per le varianti di solo testo Meta indica l’ottimizzazione di più opzioni di testo dentro la stessa inserzione.
Quanto budget serve per testare una creatività
La spesa per giudicare una creatività si può fissare come multiplo del CPA di pareggio, perché il test deve stabilire se la creatività porta acquisti a un costo che il margine sostiene. Una creatività esattamente al pareggio, dopo una spesa pari a cinque volte il CPA di pareggio, porta in media cinque acquisti: se ne porta molti meno, è sopra il pareggio.
Spesa di giudizio per creatività = multiplo scelto × CPA di pareggio Budget massimo del test = numero di creatività × spesa di giudizio Giorni del test = budget massimo del test ÷ budget giornaliero destinato ai test
Il multiplo è una regola che ogni azienda sceglie e scrive prima di partire: né Meta né il settore indicano un valore valido per tutti. Aiuta il calcolo delle probabilità: se gli acquisti arrivano in modo casuale intorno alla loro media, una creatività al pareggio che ha speso tre volte il CPA di pareggio ha circa il 5% di probabilità di non aver portato nessun acquisto per puro caso (e⁻³ ≈ 0,05), dopo cinque volte meno dell’1%. Un multiplo basso basta per spegnere una creatività che non vende affatto; per giudicarne il costo per acquisto ne serve uno più alto, e anche con cinque acquisti la stima resta grezza.
L’esempio svolto
Esempio: l’azienda di fantasia scrive le sue regole prima del test. Una creatività senza acquisti si spegne dopo 3 volte il CPA di pareggio; il costo per acquisto si giudica dopo 5 volte. Sono numeri suoi, scelti per l’esempio: un’altra azienda può alzarli o abbassarli, sapendo che più spesa significa giudizi più affidabili e test più lenti. Mette alla prova 5 creatività per giro con il test delle creatività di Meta e, restando entro il 20% del budget, destina ai test 80 € al giorno sui 400 della campagna.
| Voce | Calcolo | Risultato |
|---|---|---|
| CPA di pareggio | margine di contribuzione per ordine | 24,71 € |
| Soglia per spegnere senza acquisti | 3 × 24,71 € | 74,13 € |
| Spesa di giudizio per creatività | 5 × 24,71 € | 123,55 € |
| Budget massimo del test | 5 creatività × 123,55 € | 617,75 € |
| Durata | 617,75 € ÷ 80 € al giorno | 7,7, quindi 8 giorni |
Otto giorni rispettano anche la durata minima che Meta consiglia per i Test A/B. Il budget è un massimo: le creatività spente a 74,13 € senza acquisti lasciano il resto alle altre o accorciano il test.
Con queste soglie il test non fa uscire le inserzioni dalla fase di apprendimento, che secondo Meta si supera di solito dopo circa 50 risultati nella settimana successiva all’ultima modifica significativa (Informazioni sulla fase di apprendimento), e con 617,75 € non si raggiungono. Il test dice quali creatività meritano budget; la vincente va poi confermata nella campagna principale prima di scalarla.
Il calcolatore
I valori di partenza sono quelli dell’esempio; il costo di una creatività vincente è spiegato nella sezione «Il costo di una creatività vincente».
Calcola budget e durata del tuo test delle creatività
Budget massimo del test
617,75 €
Se tutte le 5 creatività arrivano alla soglia di giudizio. Quelle spente prima per mancanza di acquisti abbassano la spesa reale.
- Spesa per giudicare una creatività
- 123,55 €
- Se la creatività fosse al pareggio, con questa spesa porterebbe in media 5,0 acquisti.
- Giorni per completare il test
- 8
- Per i Test A/B Meta consiglia almeno 7 giorni: sotto quella soglia i risultati possono essere inconcludenti.
- CPA obiettivo
- 16,71 €
- Il costo per acquisto che lascia l’utile voluto. Nelle regole dell’esempio, sotto questo costo la creatività si promuove.
- Costo di produzione per creatività vincente
- 750,00 €
- Costo per creatività vincente, produzione e test insieme
- 1367,75 €
- Conto prudente: non sottrae il margine degli acquisti fatti durante il test.
- Ordini al CPA obiettivo per ripagare la creatività vincente
- 171
- Ogni ordine al CPA obiettivo lascia l’utile voluto: tanti ordini servono per recuperare quanto è costato trovare la vincente.
Valori di partenza: l’esempio dell’articolo, un’azienda di fantasia. Il multiplo del CPA di pareggio e la quota di creatività che superano il test sono regole e ipotesi da decidere prima del test, non medie di mercato; i 150 € di produzione sono una stima dell’azienda di fantasia, non un prezzo di SWAG ADV.
Quali metriche guardare: hook rate, hold rate, CTR e costo per acquisto
Le metriche si leggono nell’ordine in cui una persona incontra l’inserzione: i primi secondi, il resto del video, il clic, l’acquisto. Le prime spiegano perché una creatività funziona o no; la decisione si prende sull’ultima, il costo per acquisto confrontato con il CPA di pareggio.
| Metrica | Formula | Cosa dice | Se è bassa |
|---|---|---|---|
| Hook rate | riproduzioni del video di 3 secondi ÷ impression | se l’apertura ferma lo scorrimento | rivedere i primi secondi |
| Hold rate | ThruPlay ÷ riproduzioni del video di 3 secondi | se il video tiene dopo l’apertura | rivedere ritmo e durata |
| CTR sul link | clic sul link ÷ impression | se l’inserzione porta al sito | rivedere offerta, invito, testo |
| Costo per acquisto | spesa ÷ acquisti | se la creatività vende a un costo che il margine sostiene | spegnere o correggere, secondo le regole |
| Costo per nuovo cliente | spesa ÷ clienti al primo ordine | se la creatività fa crescere la base clienti | valutare con il margine del primo ordine |
Hook rate e hold rate non sono colonne di Meta: sono rapporti costruiti con le colonne di Gestione inserzioni. Per Meta una riproduzione del video di 3 secondi dura almeno 3 secondi, o il 97% di un video più corto; il ThruPlay conta le riproduzioni fino alla fine o per almeno 15 secondi. La definizione di hold rate cambia da un autore all’altro: conta sceglierne una e tenerla in tutto il registro.
Il CTR da leggere è quello sul link, che nella definizione di Meta è la percentuale di impression che hanno ricevuto un clic sul link. I clic (tutti) comprendono anche «Mi piace», commenti, condivisioni, clic sulla Pagina o sul profilo e aperture a schermo intero: un CTR calcolato su quelli premia le creatività che fanno discutere anche quando non portano visite.
Il costo per nuovo cliente dice se la creatività porta persone che non avevano mai comprato; si ricava dagli ordini del negozio collegati all’inserzione con i parametri UTM, come spiega la guida al costo per nuovo cliente. Hook rate, hold rate e CTR non hanno valori buoni in assoluto: si confrontano con le altre creatività dello stesso account, e i riferimenti si costruiscono test dopo test nel registro.
Quando spegnere un’inserzione e quando scalarla: le regole da scrivere prima
Le regole di spegnimento e di scala si scrivono prima di pubblicare il test, in una tabella che lega ogni soglia di spesa a una decisione, e si applicano senza riaprire la discussione a ogni giornata storta. Con soglie in multipli del CPA di pareggio, la stessa tabella vale per prodotti con margini diversi.
Esempio: le regole dell’azienda di fantasia, scritte prima del test. I multipli sono suoi e servono a mostrare la forma della tabella, non sono valori da copiare.
| Momento | Condizione | Decisione |
|---|---|---|
| Dopo 1 × CPA di pareggio (24,71 €) | Hook rate e CTR sotto la metà della media delle altre creatività del test | Spegnere: l’apertura non funziona |
| Dopo 3 × CPA di pareggio (74,13 €) | Nessun acquisto | Spegnere |
| Dopo 5 × CPA di pareggio (123,55 €) | Costo per acquisto sopra 24,71 € | Spegnere, o correggere secondo la matrice delle quattro decisioni |
| Dopo 5 × CPA di pareggio | Costo per acquisto tra 16,71 € e 24,71 € | Tenere fino a 8 × (197,68 €) e rigiudicare |
| Dopo 5 × CPA di pareggio | Costo per acquisto sotto 16,71 € | Promuovere: confermare nella campagna principale |
| Conferma, dopo 10 × CPA di pareggio (247,10 €) | Costo per acquisto ancora sotto 16,71 € | Scalare |
Il primo controllo usa le metriche di attenzione perché a quella spesa gli acquisti sono troppo pochi. Dopo la spesa di giudizio, attenzione e costo per acquisto insieme danno quattro decisioni:

- Attenzione alta, costo sotto il pareggio: la creatività funziona; si promuove se è anche sotto il CPA obiettivo, altrimenti si tiene fino alla soglia successiva.
- Attenzione alta, costo sopra il pareggio: le persone cliccano e non comprano, il problema è dopo il clic (pagina, prezzo, spedizione): si rivede la pagina prima di buttare la creatività.
- Attenzione bassa, costo sotto il pareggio: vende a chi la guarda, ma la guardano in pochi: si rivedono i primi secondi.
- Attenzione bassa, costo sopra il pareggio: si spegne e l’idea va nel registro come scartata.
Il registro dei test: un modello da copiare
Il registro è la tabella in cui ogni creatività messa alla prova lascia i suoi numeri e la decisione presa: serve ad applicare le regole, a costruire i riferimenti dell’account e a scegliere le idee del giro successivo.
Esempio: il primo giro di test dell’azienda di fantasia. Tutti i valori sono inventati per l’esempio.
| Codice | Idea | Variabile | Formato | Spesa | Hook rate | CTR sul link | Acquisti | Costo per acquisto | Decisione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| T01 | Regalo pronto | Apertura: mani che scartano | Video 9:16 | 123,55 € | 31% | 1,4% | 9 | 13,73 € | Promossa: conferma nella campagna principale |
| T02 | Resistenza in lavastoviglie | Prima prova dell’idea | Video 9:16 | 74,13 € | 18% | 0,6% | 0 | — | Spenta a 3 × CPA di pareggio |
| T03 | Confronto con tazze comuni | Prima prova dell’idea | Video 9:16 | 123,55 € | 27% | 1,5% | 4 | 30,89 € | Rivedere la pagina |
| T04 | Regalo pronto | Apertura: set apparecchiato | Video 9:16 | 123,55 € | 14% | 0,9% | 6 | 20,59 € | Tenere fino a 8 × e rivedere l’apertura |
| T05 | Set in cucina | Formato statico | Immagine singola | 123,55 € | — | 1,1% | 5 | 24,71 € | Tenere fino a 8 × e rigiudicare |

Il giro è costato 568,33 €, meno dei 617,75 € previsti, perché T02 si è fermata alla prima soglia. Il registro dice anche cosa fare dopo: l’idea del regalo ha vinto con un’apertura e ha venduto sotto il pareggio con l’altra, quindi il secondo giro ne prova nuove aperture; l’idea del confronto attira e non vende, e prima di produrne altre varianti si controlla la pagina prodotto.
Alle colonne conviene aggiungere date, struttura usata, hold rate, costo per nuovo cliente e, per le vincenti, la frequenza a cui hanno cominciato a stancarsi. Il codice va ripetuto nel nome dell’inserzione su Meta, così ogni riga si ritrova.
Come si scala una creatività vincente
Una creatività che ha superato la conferma si scala dando più budget alla campagna in cui lavora e producendo varianti della sua idea per allungarne la vita. Per Meta una modifica al budget è significativa o no a seconda dell’entità: da 100 € a 101 € difficilmente riporta il gruppo nella fase di apprendimento, da 100 € a 1.000 € può farlo. Ogni aumento si giudica di nuovo sul costo per acquisto, perché con più spesa la creatività raggiunge persone nuove. Fino a che punto spingere lo decide il margine, come spiega la guida su come scalare su Meta Ads senza perdere margine: è lo stesso criterio con cui lavoriamo come agenzia Meta Ads.
Ad fatigue: come capire quando una creatività è stanca
Una creatività è stanca quando le stesse persone l’hanno vista troppe volte e rispondono meno: la frequenza sale, il CTR scende, il CPM e il costo per acquisto salgono. Nessuno di questi segnali basta da solo; insieme, sulla stessa creatività e nel corso di alcune settimane, indicano che va sostituita.
| Segnale | Come si legge | Cos’altro può spiegarlo |
|---|---|---|
| Frequenza in salita | Impression ÷ copertura, settimana su settimana | Un pubblico ristretto, un budget aumentato |
| CTR in calo | Confronto con le prime settimane della stessa creatività | Un’offerta scaduta, un cambio di posizionamenti |
| CPM in salita | Spesa ÷ impression × 1.000 | La concorrenza nell’asta nei periodi di picco |
| Costo per acquisto in salita | A parità di pagina e prezzo | Un problema del sito o del tracciamento |
La frequenza, per Meta, è il numero medio di volte in cui ogni account ha visto l’inserzione, una stima su dati campionati: se le prestazioni calano mentre sale, il pubblico potrebbe trovare noiosa l’inserzione. Il CPM sale anche per la concorrenza nell’asta, come spiega la guida su quanto costa sponsorizzare su Instagram e Facebook, e da solo non basta a dire che una creatività è stanca.
Gestione inserzioni segnala i casi più evidenti nella colonna Pubblicazione. Secondo la pagina sulla ripetitività delle inserzioni, Meta guarda le esposizioni recenti dell’immagine o del video, anche in altre campagne della Pagina, e il costo per risultato rispetto alle inserzioni passate: se è più alto ma non ancora doppio compare Creatività limitate, se è doppio o più Ripetitività delle inserzioni. Meta consiglia allora una nuova inserzione con un’immagine o un video sostanzialmente diversi, tenendo attiva l’originale, un pubblico più ampio o le creatività Advantage+. La segnalazione vale solo per i gruppi di inserzioni con una sola creatività. Per il resto, la frequenza oltre la quale una creatività si stanca si ricava dal registro, guardando quando le vincenti passate hanno cominciato a perdere.
Quante creatività servono al mese e quanto costa una creatività vincente
Le creatività da produrre ogni mese dipendono da quante vincenti si consumano e da quante prove servono, in media, per trovarne una; il tetto è il numero che il budget riesce a giudicare.
Creatività giudicabili al mese = spesa mensile per i test ÷ spesa di giudizio per creatività Vincenti da trovare al mese = vincenti attive ÷ durata media di una vincente in mesi Creatività da produrre al mese = vincenti da trovare ÷ quota di creatività che supera il test
Esempio, sempre sull’azienda di fantasia: con 80 € al giorno di test spende 2.400 € al mese, e a 123,55 € per creatività può giudicarne fino a 19. Tiene attive 4 vincenti, e dal suo registro risulta che una vincente dura in media due mesi: deve trovarne 2 nuove al mese. Ipotizza che una creatività su cinque superi il test, il 20%, da sostituire con la quota reale dopo i primi giri: servono 10 creatività al mese, due giri da 5, con una spesa massima di 1.235,50 € (10 × 123,55), dentro il budget del mese.
Il costo di una creatività vincente
Costo per creatività vincente = (costo di produzione di una creatività + spesa di giudizio) ÷ quota che supera il test
Esempio: l’azienda di fantasia stima per conto suo 150 € di costo di produzione per creatività, tra riprese, montaggio e diritti d’uso. È una cifra inventata per l’esempio, non un prezzo di SWAG ADV né una media di mercato. Con una vincente ogni cinque:
| Voce | Calcolo | Risultato |
|---|---|---|
| Costo di produzione per vincente | 150 € ÷ 20% | 750,00 € |
| Spesa di test per vincente | 123,55 € ÷ 20% | 617,75 € |
| Costo per creatività vincente | (150 + 123,55) € ÷ 20% | 1.367,75 € |
| Ordini al CPA obiettivo per ripagarla | 1.367,75 € ÷ 8 € di utile per ordine | 171 |
Il conto del costo per creatività vincente è prudente, perché non toglie il margine degli acquisti fatti durante il test. Dice che una creatività vincente deve portare almeno 171 ordini al CPA obiettivo prima che l’azienda rientri di quanto è costato trovarla. La quota di vincenti pesa quanto il costo di produzione: passare da una vincente su cinque a una su quattro porta il costo per creatività vincente da 1.367,75 € a 1.094,20 €.
Da dove partire: le regole da scrivere prima del prossimo test
Il prossimo test delle creatività su Meta parte da cinque punti scritti prima di produrre la prima creatività: CPA di pareggio, CPA obiettivo, spesa di giudizio, tabella delle decisioni e quota di creatività che si pensa supererà il test. Budget, durata e numero di creatività si ricavano da lì.
- Calcolare il CPA di pareggio del prodotto da spingere e il CPA obiettivo.
- Scegliere la struttura: test delle creatività ogni mese, Test A/B per le domande di fondo.
- Fissare la spesa di giudizio e ricavarne budget e giorni con il calcolatore.
- Scrivere la tabella delle decisioni e preparare idee diverse, poi una variabile alla volta.
- Registrare ogni risultato e aggiornare ogni mese la quota di vincenti.
Sul margine, con soglie legate al CPA di pareggio, una creatività che non vende costa al più il multiplo deciso prima di partire, tre volte il margine di un ordine nell’esempio, e una che vende viene scalata solo quando il suo costo per acquisto lascia l’utile voluto. Nell’esempio, T01, con un costo per acquisto di 13,73 €, lascia un guadagno di 10,98 € su ogni ordine; T03, con 30,89 €, ne fa perdere 6,18.
Come lavora SWAG ADV
In SWAG ADV l'area design prepara insieme all'area adv le creatività per Meta, già pensando a come verranno messe alla prova, con le soglie per spegnere o scalare fissate prima di partire. È il modo in cui lavoriamo alla produzione di contenuti per e-commerce: ogni creatività si valuta sul margine che lascia all'azienda.
Domande frequenti
Quante creatività testare al mese su Meta Ads?
Tante quante il budget di test riesce a giudicare. Si divide la spesa mensile destinata ai test per la spesa necessaria a giudicare una creatività, cioè un multiplo del CPA di pareggio. Nell'esempio dell'articolo, 2.400 € al mese di test e 123,55 € per creatività permettono di giudicarne fino a 19. Il numero da produrre lo dice invece il registro: quante vincenti servono ogni mese per sostituire quelle che si stancano, diviso la quota di creatività che supera il test.
Cos'è l'hook rate e come si calcola?
L'hook rate è la quota di impression in cui il video ha tenuto la persona per almeno 3 secondi. Si calcola dividendo le riproduzioni del video di 3 secondi per le impression, entrambe colonne di Gestione inserzioni. È un rapporto che l'inserzionista costruisce con due colonne di Meta per misurare l'apertura del video. Serve a confrontare creatività dello stesso account e a capire perché una creatività non vende; la decisione finale resta sul costo per acquisto.
Quanto deve durare un test A/B su Meta?
Almeno 7 giorni, secondo le best practice di Meta: con meno di una settimana i risultati possono essere inconcludenti. Il test si programma da 1 a 30 giorni, e se i clienti impiegano più di una settimana a comprare dopo aver visto l'inserzione Meta suggerisce di allungarlo, per esempio a 10 giorni. Oltre ai giorni conta la spesa: ogni versione deve raggiungere la soglia di giudizio che l'azienda ha scritto prima di partire.
Aggiungere una nuova inserzione fa ripartire la fase di apprendimento?
Sì. Meta elenca l'aggiunta di una nuova inserzione al gruppo di inserzioni tra le modifiche significative, insieme ai cambi di creatività, pubblico, evento di ottimizzazione e strategia di offerta. Il gruppo torna nella fase di apprendimento, in cui le prestazioni sono meno stabili e il costo per acquisto è in genere più alto. Per questo conviene aggiungere le nuove creatività a blocchi, in un momento deciso, evitando di inserirne una al giorno.
Che frequenza è troppo alta su Meta Ads?
Non esiste un numero valido per tutti. Meta definisce la frequenza come impression divise per copertura e chiede di leggerla insieme ai risultati: se le prestazioni calano mentre la frequenza sale, il pubblico può trovare noiosa l'inserzione. La soglia giusta si ricava dal proprio account, confrontando frequenza, CTR e costo per acquisto della stessa creatività settimana dopo settimana. Gestione inserzioni segnala anche i casi di ripetitività con gli stati «Creatività limitate» e «Ripetitività delle inserzioni».
Fonti
- Configurazione di un test delle creatività in Gestione inserzioni di Meta Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- Informazioni sui test A/B Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- Best practice per i test A/B Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- Visualizzazione e analisi dei risultati dei test A/B Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- Informazioni sulla fase di apprendimento Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- Modifiche significative e fase di apprendimento Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- Informazioni sulla gestione del volume delle inserzioni Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- Informazioni sui consigli relativi alla ripetitività delle inserzioni in Gestione inserzioni di Meta Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- Riproduzioni del video di 3 secondi Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- ThruPlay di 15 secondi Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- CTR (tasso di clic sul link) Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- Conoscere la differenza tra «Clic (tutti)» e «Clic sul link» Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- Frequenza Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026
- CPM (costo per 1.000 impression) Centro assistenza per le aziende di Meta, consultata il 22/10/2026